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<title>SPEEDROCK. Speed Climbing World Cup, Arrampicata in velocit&amp;agrave; sulle montagne del Trentino</title>
<link>http://www.speedrock.it/</link>
<description>SPEEDROCK. Speed Climbing World Cup, Arrampicata in velocit&amp;agrave; sulle montagne del Trentino - RSS</description>
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<title>NEWS DA SPEEDROCK ""</title>
<link>http://www.speedrock.it/eventi/dettaglio/61</link>
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<author>info@speedrock.it</author>
<category>NEWS DA SPEEDROCK</category>
<pubDate>Mon, 03 Aug 2009 00:00:00 CEST</pubDate>
<lastBuildDate>Mon, 03 Aug 2009 07:28:55 CEST</lastBuildDate>
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<title>NEWS DA SPEEDROCK "A Daone la corazzata Russa affonda....in velocit&amp;agrave; a Speed Rock incredibile Hroza, fortissima la Ropek"</title>
<link>http://www.speedrock.it/eventi/dettaglio/60</link>
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&amp;nbsp; 
-Il ceco Libor Hroza vince a sorpresa sulla diga Enel di Bissina
-Ropek su tutte come da pronostico e la Coppa &amp;egrave; sua
-Sinitsyn scivola in parete, &amp;egrave; sesto ma vince la Coppa maschile
-&amp;ldquo;Medaglia d&amp;rsquo;oro&amp;rdquo; a Speed Rock per un&amp;rsquo;organizzazione modello



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Polonia e Repubblica Ceca spadroneggiano allo Speed Rock 2009 in Valle di Daone (TN). Spettacolo e tanta adrenalina hanno accompagnato le vittorie di Edyta Ropek e Libor Hroza, in una gara che oggi ha assegnato il titolo di Coppa del Mondo Speed 2009, ovvero al campione russo Sergey Sinitsyn, finito sesto oggi, e alla polacca Ropek, autentica mattatrice di giornata. 
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Sulla grande muraglia della diga Enel di Bissina, la Ropek ha mantenuto fede alla sua fama di grande campionessa ed &amp;egrave; riuscita a tenersi dietro la corazzata russa che in Anna Stenkovaya e Valentina Yurina, argento e bronzo nella femminile, riponeva tutte le speranze alla vigilia. Il ceco Hroza si &amp;egrave; aggiudicato la medaglia pi&amp;ugrave; preziosa bruciando, piuttosto inaspettatamente, la concorrenza dell&amp;rsquo;ucraino Maksym Osipov e del polacco Lukasz Swirk, rispettivamente secondo e terzo sul podio finale.
&amp;nbsp;
Se la Ropek era senza dubbio la favorita per la medaglia d&amp;rsquo;oro e per la vittoria di &amp;ldquo;Coppa&amp;rdquo;, visti i pregevoli risultati degli ultimi mesi, non si pu&amp;ograve; certo dire lo stesso di Hroza che oggi a Daone ha davvero sbaragliato ogni pronostico.La fase finale si &amp;egrave; aperta con un colorato lancio di palloni dal muro della diga verso il prato sottostante, che ha dato il benvenuto ufficiale nello Speed Rock Stadium ai sedici &amp;ldquo;grandi&amp;rdquo; (otto maschi e otto femmine) qualificatisi sabato.
&amp;nbsp;
Pronti via, mani nel magnesio e tensione alle stelle. Due grosse sorprese arrivavano subito nei quarti di finale, con l&amp;rsquo;eliminazione dei russi Sergey Abdrakhmanov e del leader di CdM Sinitsyn, autore di una gara &amp;ldquo;piena di errori&amp;rdquo;, come ha dichiarato lui stesso.
Passavano in semifinale il ceco Hroza, bravo ad approfittare di due scivoloni del suo avversario Kokorin, l&amp;rsquo;ucraino Osipov, che vedeva il suo sfidante Komosinsky ritirarsi a met&amp;agrave; traccia, e i polacchi Swirk e Oleksy, autore quest&amp;rsquo;ultimo della &amp;ldquo;gara della vita&amp;rdquo; contro Sinitsyn.
Nella gara femminile, la prima a salire in parete era Sara Morandi, unica italiana a qualificarsi alla fase finale nella giornata di sabato.
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&amp;nbsp;&amp;nbsp;Il calore e il tifo del &amp;ldquo;suo&amp;rdquo; pubblico trentino tuttavia non sono stati sufficienti alla climber di Arco contro la forte ucraina Savisko (miglior tempo sabato) la quale, nonostante qualche incertezza su un paio di prese, si &amp;egrave; aggiudicata la manche. In semifinale l&amp;rsquo;ucraina andava ad affrontare la forte russa Anna Stenkovaya che per 2&amp;rdquo; aveva &amp;ldquo;fulminato&amp;rdquo; nella sua batteria l&amp;rsquo;altra ucraina Tuzhilina. In semifinale approdavano anche la polacca Ropek, che in un derby tutto bianco-rosso si era liberata facilmente della connazionale Buczek, e la russa Valentina Yurina, che non sbagliava una presa contro l&amp;rsquo;ucraina Bud Gusaim.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;
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All&amp;rsquo;ombra della gigantesca muraglia trentina, per le semifinali, tornava per prima in parete la Stenkovaya pronta a sfidare la Savisko. Quest&amp;rsquo;ultima partiva fortissima e a met&amp;agrave; gara sembrava in grado di far suo un posto per la finale. Ma la Stenkovaya, campionessa nazionale russa uscente di Speed, aveva ancora tanta birra in corpo ed era brava ad approfittare dell&amp;rsquo;unica scivolata dell&amp;rsquo;avversaria, che faceva perdere il ritmo all&amp;rsquo;ucraina e portava in finale la russa. Nella seconda semifinale tutti gli occhi erano puntati sulla Ropek che per&amp;ograve; doveva fare i conti con una Yurina pi&amp;ugrave; che mai decisa a fare tris, oggi, dopo le vittorie a Daone nel 2006 e nel 2007. Ma la polacca si rivelava invincibile e in finale volava con un distacco di oltre mezzo secondo sulla russa.
&amp;nbsp;
Dopo le semifinali femminili &amp;egrave; toccato ai &amp;ldquo;ragni&amp;rdquo; maschi dare spettacolo, con Hroza a sfidare il vincitore di Speed Rock 2008, Lukasz Swirk. La loro &amp;egrave; stata una sfida &amp;ldquo;all&amp;rsquo;ultima presa&amp;rdquo;, con il ceco pronto a piazzare la zampata vincente sull&amp;rsquo;ultimo frammento di parete e volare in finale contro l&amp;rsquo;ucraino Osipov che, con un pizzico di fortuna, dato il ritiro del polacco Oleksy a met&amp;agrave; risalita, approdava ad una finale davvero insperata per lui.&amp;nbsp;
&amp;nbsp;
Pochi minuti e l&amp;rsquo;adrenalina saliva a mille quando sui blocchi a 18 metri di altezza, andavano preparandosi per il gran finale la russa Stenkovaya e la polacca Ropek. Chi avrebbe vinto, oggi faceva jackpot a Daone, conquistando sia la gara che la Coppa di specialit&amp;agrave;. Entrambe concentratissime hanno ripassato nella mente mimando con le mani presa per presa. Quando il giudice chiama lo start, la prima a balzare sulle prese &amp;egrave; la Ropek. Ma la polacca sembra passeggiare sulla muraglia di Daone, non &amp;egrave; da meno la Stenkovaya che ribatte colpo su colpo.
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A poco a poco per&amp;ograve;, complice forse la stanchezza di tre prove consecutive in poco meno di un&amp;rsquo;ora, la russa perde terreno, mentre la Ropek va a celebrare la sua seconda medaglia d&amp;rsquo;oro a Daone (vinse anche nel 2008) e la sua seconda Coppa del Mondo speed consecutiva, oltre a stabilire il nuovo record di percorrenza del muro in 22&amp;rdquo;37.
La finale maschile aveva un solo protagonista fin dall&amp;rsquo;inizio, Libor Hroza il quale, sospinto dal tifo di un gruppetto di connazionali giunti a Daone per lui, non aveva davvero piet&amp;agrave; per il suo avversario, che forse aveva dato tutto nel due manche precedenti. Il distacco finale su Osipov &amp;egrave; di oltre 3&amp;rdquo; e l&amp;rsquo;entusiasmo del ceco alla fine diventa incontenibile.
&amp;nbsp;
Durante la mattinata sulle pareti adiacenti le due tracce di CdM si &amp;egrave; svolto anche lo SpiderKids, con una cinquantina di ragazzi dai 5 ai 13 anni ad emulare i grandi campioni e dimostrare di essere gi&amp;agrave; dei veri specialisti della velocit&amp;agrave;. Successivamente, lungo un percorso di 16 metri di lunghezza, spazio alla prima edizione dell&amp;rsquo;IFSC Paraclimbing Cup, dove climbers con diverse forme di disabilit&amp;agrave;, provenienti da Italia, Russia e Ungheria, si sono contesi un trofeo dal grande valore sportivo, ma soprattutto dal grande valore &amp;nbsp;umano. &amp;nbsp;
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La medaglia d&amp;rsquo;oro&amp;nbsp; oggi &amp;egrave; andata simbolicamente anche al comitato organizzatore di Speed Rock e ai tanti volontari locali, che hanno dato vita ad un evento assolutamente &amp;ldquo;mondiale&amp;rdquo;. Alessandro Togni, patron di Speed Rock, ha chiuso ufficialmente i battenti con un arrivederci a tutti all&amp;rsquo;anno venturo, quando la competizione compir&amp;agrave; dieci anni.
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&amp;nbsp;</description>
<author>info@speedrock.it</author>
<category>NEWS DA SPEEDROCK</category>
<pubDate>Mon, 03 Aug 2009 00:00:00 CEST</pubDate>
<lastBuildDate>Mon, 03 Aug 2009 13:07:06 CEST</lastBuildDate>
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<title>NEWS DA SPEEDROCK "Swirk e Savisko affondano la corazzata Russa a Speed Rock spicca il volo anche Sara Morandi."</title>
<link>http://www.speedrock.it/eventi/dettaglio/59</link>
<description>



-Prima giornata della CdM di arrampicata speed a Daone (TN)
-Battuti i russi ed i due leader di Coppa del Mondo
-Domani i quarti per assegnare definitivamente la Coppa
-Fuori dai quarti anche l&amp;rsquo;ex iridata Ryepko. Unica azzurra ok Sara Morandi



Imponente, altissima, affascinante. La diga Enel di Bissina in Valle di Daone (TN) &amp;egrave; stata teatro oggi della nona edizione di Speed Rock, quarta e ultima prova di Coppa del Mondo di specialit&amp;agrave;, dopo le tappe di Tarnow (Pol), Trento e Chamonix (Fra).
La &quot;classica&quot; due giorni trentina dell&#039;arrampicata &quot;speed&quot; oggi verteva sulla sessione di qualifica, per determinare i magnifici otto maschi e femmine che hanno accesso alla fase finale di domani. In parete sono saliti i migliori velocisti del mondo provenienti da sette nazioni, con grandi favoriti i climbers russi, polacchi e ucraini. E gi&amp;agrave; prima del via ecco due sorprese, non si presenta il campione russo Evgeny Vaytsekhovsky, attuale leader nel ranking mondiale e secondo in CdM speed, a letto con un&#039;influenza che ha &quot;potenzialmente&quot; consegnato la Coppa nelle mani del connazionale Sinitsyn. Assente anche l&#039;ucraino Stenkovyy, rimasto alla frontiera senza visto.
&amp;nbsp;A dominare le qualifiche &amp;egrave; stata una vecchia conoscenza di Daone, quel Lukasz Swirk, polacco, che ha saputo interpretare meglio di tutti gli scatti felini nel salire a razzo sul nuovo tracciato, ancora pi&amp;ugrave; difficile del passato. 25 metri in apnea in perfetta verticale col tempo di 14&quot;79, che fino a domani rimane il record della parete. La Polonia piazza al secondo posto un altro pezzo da novanta, Jedrzej Komosinski capace di mettersi dietro il russo Sergey Sinitsyn, attuale leader di CdM e vincitore della gara trentina per ben tre volte. Sicuramente domani tra Sinitsyn e Swirk saranno scintille.Pi&amp;ugrave; indietro in classifica Stanislav Kokorin e Sergey Abdrakhmanov, terzo in Coppa a 21 punti da Sinitsyn. A questi si sono aggiunti il ceco Libor Hroza, il polacco due volte vincitore di Speed Rock Tomasz Oleksy, e l&#039;ucraino Maksym Osipov.
&amp;nbsp;Per quanto riguarda gli italiani in gara, non sono riusciti a passare il turno Lucas Preti, Stefano Ghisolfi, Leonardo Gontero e Michel Sirotti, quest&#039;ultimo autore di un&#039;ottima risalita fino alle ultime prese, dove un&#039;incertezza al momento di bloccare il cronometro gli ha fatto perdere istanti preziosi: ha chiuso in nona posizione, la prima fuori dal tabellone dei quarti di finale.
&amp;nbsp;Anche per quanto riguarda la gara femminile, le sorprese non sono mancate, con la talentuosa climber ucraina Olena Ryepko, campionessa mondiale nel 2003 e vincitrice a Daone nello stesso anno e nel 2005, esclusa dalla fase finale, ma pesa invece nel team russo l&#039;esclusione della giovane Ksenja Alekseeva, fino ad oggi in terza posizione di classifica di CdM speed. La pi&amp;ugrave; veloce di tutte sul cemento della diga Enel &amp;egrave; stata l&#039;autentica outsider ucraina Anastasiya Savisko che si &amp;egrave; messa alle spalle, tra le altre, anche la campionessa polacca attuale leader di Coppa di velocit&amp;agrave; e vincitrice della scorsa edizione di Speed Rock, Edyta Ropek.
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Una Ropek oggi che ha forse corso &quot;al risparmio&quot; in vista della gara di domani, che si preannuncia &quot;ad alta tensione&quot;. Agli ottavi di finale si sono infatti qualificate tutte le pi&amp;ugrave; forti, comprese le russe Anna Stenkovaya, vincitrice di due delle tre gare di Coppa fin&#039;ora disputate e rivale numero uno della Ropek, e Valentina Yurina, quindi l&#039;altra polacca Klaudia Buczek, le ucraine Svitlana Tuzhilina e Oleksandra Bud Gusaim. Bella sorpresa per i colori azzurri dalla trentina Sara Morandi, oggi al suo esordio in Coppa del Mondo speed, classificata ottava ma nel lotto che domani si contender&amp;agrave; il podio. L&#039;altra italiana, Jessica Morandi, sorella di Sara, si &amp;egrave; dovuta accontentare della 13.a piazza.
&amp;nbsp; Domani sar&amp;agrave; giornata clou di Speed Rock 2009, che si aprir&amp;agrave; in mattinata con &quot;Spiderkids&quot;, competizione rivolta ai bambini e ragazzi dai 5 ai 13 anni, a partire dalle 10. Seguir&amp;agrave; la prima edizione della IFSC Paraclimbing Cup, per atleti con forme di disabilit&amp;agrave; fisica o non vedenti, che si correr&amp;agrave; su una pista di 12 metri allestita tra le due di 25 metri, dove si disputano le prove di Coppa.
&amp;nbsp;
A partire dalle 14.00 (quarti di finale, semifinali e finali) torneranno in parete i climbers che oggi hanno passato il turno di qualifica, per celebrare a fine giornata il nuovo campione di Speed Rock e il vincitore della Coppa del Mondo Speed 2009. Speed Rock &amp;egrave; anche prova della 2.a edizione di Hydromaster, circuito di quattro competizioni su dighe tra Russia, Cina e Italia.
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&amp;nbsp;</description>
<author>info@speedrock.it</author>
<category>NEWS DA SPEEDROCK</category>
<pubDate>Sat, 01 Aug 2009 00:00:00 CEST</pubDate>
<lastBuildDate>Mon, 03 Aug 2009 13:07:27 CEST</lastBuildDate>
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<title>NEWS DA SPEEDROCK "Climbers sulla diga di Bissina a Daone, nel Week- end nuovo appuntamento di coppa."</title>
<link>http://www.speedrock.it/eventi/dettaglio/58</link>
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-Ritorna l&amp;rsquo;affascinante sfida con l&amp;rsquo;arrampicata speed
-Russi sul piede di guerra, ma sar&amp;agrave; una gara &amp;ldquo;accesa&amp;rdquo;
-Questa &amp;egrave; l&amp;rsquo;ultima prova di campionato, si assegna la Coppa del Mondo
-Spazio anche a Paraclimbing e Spiderkids. Sabato le qualifiche

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A Daone arrivano i centometristi dell&amp;rsquo;arrampicata. Mancano pochi giorni ormai allo Speed Rock, la gara in velocit&amp;agrave; sull&amp;rsquo;imponente parete della diga Enel di Bissina, che si svolger&amp;agrave; sabato 1 e domenica 2 agosto e che quest&amp;rsquo;anno giunge alla sua nona edizione.
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&amp;ldquo;Terreno&amp;rdquo; di gara sar&amp;agrave; come sempre la pista di 25 metri in verticale, ricavata dalla gigantesca muraglia di 85 metri che domina la Valle di Daone e che fu costruita ben 51 anni fa, sulle acque del fiume Chiese nel Trentino occidentale.
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Lo Speed Rock 2009 &amp;egrave; quarta e ultima prova di Coppa del Mondo di arrampicata speed e a contendersi la prestigiosa &amp;ldquo;sfera di cristallo&amp;rdquo; ci saranno i pi&amp;ugrave; quotati specialisti della disciplina, i campioni della velocit&amp;agrave; in parete provenienti da sette nazioni, ovvero Belgio, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Russia, Ucraina e Italia. Forti tinte &amp;ldquo;mondiali&amp;rdquo; quindi a Daone, per un evento da sempre curato e organizzato dal comitato locale Speed Rock, presieduto da Alessandro Togni.
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Nel 2008 la competizione trentina port&amp;ograve; in trionfo i due polacchi Lukasz Swirk ed Edyta Ropek che ebbero ragione dei campioni russi e ucraini, i quali quest&amp;rsquo;anno sono pronti a riconfermarsi ai vertici di Speed Rock. La Polonia vanta una lunga tradizione di successo alla gara di Daone, grazie anche a Tomasz Oleksy, il vincitore della prima edizione assoluta del 2001 ma anche di quella 2005. La Ropek, unica atleta europea in grado di impensierire le imbattibili velociste cinesi ai recenti campionati del mondo in Cina, lo scorso anno a Daone stabil&amp;igrave; anche il nuovo record di &amp;ldquo;risalita&amp;rdquo; con il tempo di 25&amp;rdquo;19.&amp;nbsp;
&amp;nbsp;
Per quanto riguarda le prime tre prove di Coppa, il biglietto da visita della polacca registra la vittoria nella recente prova di Chamonix, e i due secondi posti sia a Trento che nella sua Tarnow, in Polonia appunto.
Avversaria numero uno della forte climber polacca &amp;egrave; la russa Anna Stenkovaya, attualmente seconda dietro alla Ropek, sia nel ranking mondiale di specialit&amp;agrave; e sia in CdM, dove ha collezionato due vittorie su tre gare disputate (a Trento e a Tarnow). La Stenkovaya ha inoltre trionfato ai recenti campionati nazionali russi di Speed dello scorso aprile. La Federazione Russa, al momento in testa alla classifica di Coppa Speed per nazionali, &amp;egrave; indubbiamente la squadra che propone i maggiori talenti velocisti dell&amp;rsquo;universo climbing. Nove di questi giungeranno a Daone con un solo obiettivo: vincere.
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Da tenere d&amp;rsquo;occhio anche un&amp;rsquo;altra atleta russa, a cui Daone ha regalato non poche soddisfazioni in passato, ovvero Valentina Yurina. Sulla diga Enel di Bissina, l&amp;rsquo;atleta di Ekaterinburg, nella Russia centro-meridionale, ha conquistato due medaglie d&amp;rsquo;oro nel 2006 e 2007, un argento nel 2003 (a soli 18 anni) e due bronzi nel 2004 e nel 2008. Quest&amp;rsquo;anno la sfida contro la connazionale Stenkovaya e la Ropek si preannuncia davvero &amp;ldquo;ad alta tensione&amp;rdquo;.
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Se in campo femminile la compagine russa &amp;egrave; tra le pi&amp;ugrave; forti al mondo, in campo maschile non ha davvero rivali. Secondo i pronostici della vigilia, saranno Sergey Sinitsyn, Evgeny Vaytsekhovsky e Sergey Abdrakhmanov, rispettivamente primo, secondo e terzo in classifica di CdM, a contendersi la gara trentina e il prestigioso trofeo. Dopo aver vinto la prima gara di Coppa a Tarnow, Sinitsyn torna in Trentino pronto a &amp;ldquo;bruciare&amp;rdquo; gli avversari su un percorso a lui particolarmente consono.
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&amp;nbsp;&amp;nbsp;Lungo la parete della diga, infatti, il russo ha trionfato per tre volte, nel 2004, 2006 e 2007. Attualmente Sinitsyn &amp;egrave; anche secondo nel ranking mondiale di specialit&amp;agrave; dietro ad un altro &amp;ldquo;mostro sacro&amp;rdquo; della velocit&amp;agrave;, quel Vaytsekhovsky che sbaragli&amp;ograve; ogni tipo di concorrenza in Coppa lo scorso anno e che detiene il record di velocit&amp;agrave; a Daone, fissato due anni fa con un impressionante 15&amp;rdquo;66. Sulla pista verticale trentina il ventitreenne russo &amp;egrave; arrivato secondo per ben tre anni consecutivi e quest&amp;rsquo;anno vuole senza dubbio sfatare quella che potrebbe apparire come &amp;ldquo;la maledizione dell&amp;rsquo;eterno secondo&amp;rdquo;.
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Ad insidiare la corazzata russa e i forti polacchi, ci saranno i climbers ucraini che a Daone hanno sempre ben figurato. Tra questi, la ventisettenne Svitlana Tuzhylina, che termin&amp;ograve; seconda lo scorso anno e che attualmente ricopre la terza posizione nel ranking mondiale Speed dietro a Ropek e Stenkovaya. Da tenere d&amp;rsquo;occhio anche l&amp;rsquo;esperienza della trentatreenne campionessa mondiale 2003 Olena Ryepko, che sul cemento della diga Enel di Bissina giunse prima nel 2003 e nel 2005.
Ad arrampicare sulla parete &amp;ldquo;di casa&amp;rdquo; e a raccogliere il tifo dei tanti appassionati che si raduneranno ai piedi della diga, ci sar&amp;agrave; anche la rappresentativa azzurra che, con i suoi sette climbers, cercher&amp;agrave; di comportarsi al meglio in quella che &amp;egrave; considerata una delle gara pi&amp;ugrave; difficili al mondo.
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;A guidare la squadra italiana c&amp;rsquo;&amp;egrave; il venticinquenne bresciano Lucas Preti, attualmente 12&amp;deg; in classifica di CdM. Insieme a lui ci saranno il modenese Michel Sirotti e giovanissimi Leonardo Gontero e Stefano Ghisolfi. Tra le donne che scaleranno la parete di cemento della diga Enel di Bissina, figurano tre trentine, le sorelle Jessica e Sara Morandi di Arco e Anna Gislimberti di Trento.
&amp;nbsp;
Il denso programma della due giorni di Speed Rock, a cui presenzieranno anche il presidente FASI Ariano Amici e il presidente della federazione internazionale IFSC Marco Maria Scolaris, prevede le prime prove in parete degli atleti di CdM gi&amp;agrave; il sabato mattina, con le successive qualifiche e gare di ottavi di finale nel pomeriggio, a partire dalle 13. I migliori torneranno &amp;ldquo;in pista&amp;rdquo; il giorno successivo dalle 14 con i quarti di finale, a cui faranno seguito le semifinali dalle 14.40 e le finali dalle 15.
&amp;nbsp;
Nella mattina della domenica, a partire dalle 10, si svolgeranno anche la 9&amp;deg; edizione di Spiderkids, per bambini e ragazzi dai 5 ai 13 anni, e la prima edizione della IFSC Paraclimbing Cup, per atleti con forme di disabilit&amp;agrave; fisica.
&amp;nbsp;
Speed Rock rappresenta anche una delle quattro prove di Hydromaster, circuito di gare rigorosamente su pareti di dighe, che quest&amp;rsquo;anno giunge alla 2&amp;deg; edizione.
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&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;</description>
<author>info@speedrock.it</author>
<category>NEWS DA SPEEDROCK</category>
<pubDate>Wed, 29 Jul 2009 00:00:00 CEST</pubDate>
<lastBuildDate>Wed, 29 Jul 2009 12:44:51 CEST</lastBuildDate>
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<title>NEWS DA SPEEDROCK "Speed Rock appointment is in Daone Valley where the Climbers will climb on the Bissina Dam"</title>
<link>http://www.speedrock.it/eventi/dettaglio/57</link>
<description>
Speed Rock appointment is in Daone Valley where the Climbers will climb on the Bissina Dam. 
The absorbing challenge will be back on the Bissina Dam&amp;nbsp;on 1st and 2nd August .
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In 2001 Tomasz Oleksy won the first edition of Speed Rock. He probably didn&amp;rsquo;t know that so many other champion would have climb on the same route after him.
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Speed Rock is the &amp;ldquo;race of the dam&amp;rdquo;, not one just like others, but one fo the most original and riveting of the World Cup, that goes on year after year on the &amp;ldquo;big wall&amp;rdquo; of the Bissina Dam, in the valley of Daone.
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A spectacular event that makes thousands of people stay bated breath.
It will happen on Saturday 1st and Sunday 2nd, on the forth stage of the World Cup circuit, after the Tarnow, Trento and Chamonix ones.
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As unusual as fascinating, the racing field will be the vertical wall of the Enel Bissina dam, 85 meter high, on which they create a route of 25 meters, the longest and hardest route of the world for &amp;ldquo;speed&amp;rdquo; competitions. 
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The event, as usual, is a proposal of the dinamic Speed Rock Committee, with its president Alessandro Togni and many youngers of Daone, experts in the organization of this and its collateral events.
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Leader of the male world ranking is the russian Sergej Sinitsyn, at the second place we have Evgeny Vaytsekhovsky, winner in Chamonix, and at the third place Sergey Abdrakhmanov, who hasn&amp;rsquo;t applied yet for Speed Rock while its countrymen already have.
The female ranking is leaded by Edyta Ropek, followed by Anna Stenkovaya, who won in Trento.
&amp;nbsp;Both the leaders have good memories of Daone: Ropek won last year and is the holder of the female record with its 25&amp;rdquo;19 in 2008, and Sinitsyn get the first place on the 2004, 2006 and 2007 editions. The male record is 15&amp;rdquo;66, setted by Evgeny Vaytsekhovsky two years ago.


And what&#039;s more,&amp;nbsp;in 2009 there will be something new in Daone: there will take place the first edition of Paraclimbing, a climbing event for disabled athlets who will climb next to the World Cup route.

&amp;nbsp;

</description>
<author>info@speedrock.it</author>
<category>NEWS DA SPEEDROCK</category>
<pubDate>Thu, 16 Jul 2009 00:00:00 CEST</pubDate>
<lastBuildDate>Wed, 22 Jul 2009 12:59:24 CEST</lastBuildDate>
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<item>
<title>NEWS DA SPEEDROCK "TRENTO SPEED The World Cup in Duomo Square"</title>
<link>http://www.speedrock.it/eventi/dettaglio/53</link>
<description>
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Trentino will be protagonist in the climbing season 2009, as it has been in 2008, anyway. It is starting on april 25th with &quot;Trento Speed&quot;, the second stage of the speed climbing world cup 2009, which will precede the historic summer event &quot;Speed Rock Valle di Daone&quot;, at its 9th edition next august.
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This year the two competition are going to have more than just a shared point, in fact Speed Rock Committee and its president Alessandro Togni are organizing both happenings, saving the Trento one after the &quot;defaillance&quot; of the previous organizatition.
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Thanks to the institutional support of FASI and to the precious help offered by the &quot;friends&quot; of the Rock Master Arco Asd, Togni and Speed Rock Committee have been able to keep Trento in the &quot;gotha&quot; of world climbing.
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The second stage of the World Cup will be part of Mountain Filmfestival, one of the most famous film show in the sector.
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As for the program &quot;Trento Speed&quot; is starting on Friday 24th with the athlets registration at 16.00 and the technical meeting at 18. On Saturday qualifications are beginning at 10.00 in Duomo Square, then in the afternoon, starting from 15.00, we could see the qualified athlets presentation, the quarter of finals (at 16.10), the semifinals (at 16.45), the female finals at 17.05 and the men finals at 17.15. Pricing is scheduled al 17.30.
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A concentrated one-day program, that will be put off untill 26th april in case it would rain on Saturday 25th.
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Meanwhile, although there are about 20 days to go before the competition, there already are the&amp;nbsp; first enterings, and there already are great names: the Pole Edyta Ropek, winner of the World Cup 2008, followed by the second and the third in 2008 ranking, the Ukrainian Olena Riepko and Svitlana Tuzhylina, we will also see the Venezuelan Lucelia Blanco and Rosmery Da Silva, winners of Trento Speed in 2006 and 2007.
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For the men race they have already enter the Ukrainian Maksym Stenkovoy and Maksym Osipov, the Ungarian Csaba Komondi and the winner of Speed Rock 2008: the Pole Lukasz Swirk.
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<author>info@speedrock.it</author>
<category>NEWS DA SPEEDROCK</category>
<pubDate>Sun, 05 Apr 2009 00:00:00 CEST</pubDate>
<lastBuildDate>Tue, 21 Apr 2009 09:23:40 CEST</lastBuildDate>
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<title>NEWS DA SPEEDROCK "Barbara Pedrotti speaker del giro d' Italia"</title>
<link>http://www.speedrock.it/eventi/dettaglio/49</link>
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E&#039; GIA&#039; CONFERMATO:




La bravissima e bellissima Barbara Pedrotti prossima presentatrice del prestigioso giro D&#039; Italia, anche quest&#039;anno sar&amp;agrave; speaker/ testimonial ufficiale di Speed Rock&amp;nbsp;


Alessandro Togni/Speed Rock president e Barbara Pedrotti/Speed Rock speaker.
Fotografia di Mauro Binelli in occasione di Ice Master World Cup Valle di Daone-2009










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<author>info@speedrock.it</author>
<category>NEWS DA SPEEDROCK</category>
<pubDate>Mon, 26 Jan 2009 00:00:00 CET</pubDate>
<lastBuildDate>Wed, 28 Jan 2009 13:15:04 CET</lastBuildDate>
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